“Inspirational People, beacons of hope”. La nostra prima esperienza eTwinning
Durante quest’anno scolastico abbiamo partecipato ad un progetto eTwinning, un’iniziativa che ha messo alla prova le nostre emozioni e la nostra creatività.
A proporlo è stato il nostro professore di Tecnologia, Vincenzo Curion insieme alla professoressa Paola Furlan. I docenti sono entrati in contatto con docenti partner stranieri, prendendo accordi per partecipare al progetto “Inspirational People, beacons of hope”
Questo percorso ha fatto crescere e migliorare giorno dopo giorno le nostre capacità e conoscenze nella lingua inglese e nella tecnologia.
Al primo incontro, fatto online, molti di noi erano emozionati, poiché era la prima volta che ci relazionavamo con ragazzi e ragazze di altri Paesi. Oltretutto, eravamo l’unico gruppo proveniente da una scuola secondaria di primo grado, dal momento che a partecipare, erano alunni di classi corrispondenti alle prime delle scuole secondarie di secondo grado italiane.
Avevamo un po' di timore perché non sapevamo come avremmo vissuto questa esperienza, ma dopo esserci presentati è stato tutto più semplice. Il nostro livello di inglese ci permetteva di farci capire e di comprendere quello che dicevano gli altri allievi partecipanti, che provenivano da paesi come la Turchia, la Grecia, la Giordania, la Polonia, oltre che dall’Italia.
Abbiamo avuto modo di capire che la lingua inglese è indispensabile in tutti i campi e che ci accompagnerà in tutto il percorso della nostra vita. Un grazie va alle professoresse di inglese Veronica Sgambato e Luigia Uliveto, che ci hanno preparato in questi anni e che ci hanno supportato, non facendoci mancare mai il loro supporto.
Siamo partiti lavorando sulla creazione di immagini e disegni, che fossero attinenti al tema del progetto. Abbiamo lavorato dapprima su carta: un gruppo di noi, con la professoressa Rita Romano; in seguito, adeguandoci al lavoro degli altri team del progetto, sui computer, con i software che c’erano stati indicati. L’informatica è stato un elemento molto importante durante tutto il progetto. Senza, nulla sarebbe stato possibile.
É stato proprio grazie ad internet ed al web, che abbiamo potuto lavorare con il gruppo dei greci per realizzare il lavoro congiunto di Omero e Virgilio, unendo due opere della letteratura mondiale.
Il progetto riguardava figure e personaggi storici che ci avevano ispirato.
Dopo esserci confrontati abbiamo scelto di lavorare, con i nostri professori di letteratura italiana Claudia Pannone, Antonietta Porzio e Ottavio Benvoluto, su alcuni autori della letteratura e su personaggi storici del mondo scientifico e dell’attualità.
I lavori svolti su Ugo Foscolo,Giacomo Leopardi e Gianni Rodari; quello su Omero e Virgilio, in collaborazione con i greci; gli ebook realizzati su Rita Levi Montalcini, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati per noi un modo per celebrare queste fonti di ispirazione.
In particolare, gli autori letterari, ci hanno fatto maggiormente appassionare alla letteratura italiana vista attraverso la lingua inglese. Invece, i due libri digitali realizzati sono stati una parte integrativa del nostro studio.
Questa attività, seppur fatta solo online, ci ha anche trasmesso dei valori fondamentali e universali per essere un buon cittadino europeo. Proprio in merito alla cittadinanza abbiamo fatto un quiz virtuale, dove ci siamo classificati al primo, al terzo ed al quarto posto, su quindici partecipanti.
Il quiz virtuale era veramente ben fatto, si notava che anche i nostri colleghi avevano preso seriamente il progetto e non hanno pensato che fosse solo un’attività secondaria.
Anche il lavoro di poesia, fatto a più mani con gli altri partecipanti è stato un bel lavoro.
Avevamo come indicazione di partenza, quella di usare una lettera del titolo del progetto ”Inspirational People, beacons of hope”, per scrivere uno o più versi di un testo poetico, che poi avremmo musicato, grazie all’AI. É stata una bella esperienza!
Giunti alla fine di questo progetto, possiamo apertamente dire che la nostra esperienza come etwinner sia stata un’esperienza unica, che ci ha permesso di rinsaldare i legami di gruppo e di sperimentare un apprendimento interculturale, che mescolava diverse discipline. “Inspirational people, beacons of hope” è stato molto utile per la nostra crescita, sia come studenti sia come cittadini europei.
Pensiamo che uno degli aspetti più belli sia stato soprattutto vedere come questo lavoro ci abbia appassionato di più, sapendo che non sarebbe stato un progetto esclusivamente chiuso tra le mura della scuola.
Allo stesso tempo, anche per gli insegnanti, l’esperienza dell’eTWINNING è stata una continua fonte di ispirazione e aggiornamento professionale, grazie allo scambio di nuove pratiche e alla costruzione di una rete europea di colleghi!
In un mondo che ha sempre più bisogno soprattutto di dialogo, apertura e collaborazione, abbiamo visto come l’eTWINNING sia una finestra spalancata sull’Europa, un ponte tra culture, cuori e menti, un’esperienza che non solo insegna e arricchisce, ma che unisce e lascia anche un’impronta profonda!
Speriamo di poter partecipare anche in futuro ad altri progetti simili!
eTwinning Team “Inspirational People, beacons of hope” Ferrajolo Siani